Statuto

Statuto della Associazione ONLUS

H24 for PEOPLE
Associazione Onlus per supportare e qualificare i servizi essenziali per la salu

 

Art. 1 Costituzione, durata e sede

E’ costituita l’Associazione, Organizzazione non lucrativa di utilità sociale, in breve “Associazione Onlus” denominata “H24 for PEOPLE” per supportare e qualificare i servizi essenziali per la salute.

L’Associazione Onlus è apartitica, apolitica e aconfessionale, con durata illimitata nel tempo  e senza fini di lucro. L’Associazione assume nella propria definizione la qualificazione di “Onlus” che ne costituisce il peculiare segno distintivo ed a questo scopo tale denominazione  verrà inserita in ogni comunicazione e manifestazione rivolta all’esterno a conferma del proprio fine di utilità sociale.

L’Associazione Onlus ha la propria sede legale in Roma, Via Giovanni Salviucci n. 1, edificio 4, piano 7, interno 21.

 

Art. 2  Oggetto e scopo

L’Associazione Onlus persegue esclusivamente finalità di utilità sociale a sostegno e supporto, qualificazione e valorizzazione dell’assistenza sanitaria e socio sanitaria H24, con interventi  mirati tra l’altro allo studio, all’innovazione delle tecniche, dei processi e delle strategie ed alla rivalutazione delle attività, anche attraverso la formazione delle professionalità e lo sviluppo delle potenzialità degli operatori H24, in modo da garantire servizi essenziali sempre più adeguati e funzionali.

L’Associazione Onlus non ha scopo di lucro e non può distribuire utili anche in via indiretta. Eventuali proventi, rendite o altri ricavi derivanti dallo svolgimento delle attività previste nello Statuto vengono utilizzati interamente ed esclusivamente per perseguire gli scopi dell’Associazione Onlus e svilupparne le attività.

L’Associazione Onlus opera esclusivamente per il raggiungimento delle proprie finalità in linea con i programmi nazionali e locali per i quali l’Associazione può anche svolgere la propria attività, con il favore e la partecipazione di enti e soggetti pubblici e privati, categorie professionali, università, enti di studio, ricerca e formazione di interesse per i servizi H24 per la salute, sviluppando altresì una rete di relazioni nazionali ed internazionali di supporto e potenziamento.

Per il raggiungimento di tali scopi l’Associazione Onlus intende realizzare la propria attività, tra le altre, anche mediante:

  1. la ricerca, lo studio e l’innovazione dei servizi H24  attraverso analisi dei processi, delle tecniche e delle strategie e alla loro diffusione  anche in ambito internazionale, per  promuovere e valorizzare il ruolo professionale e le funzioni
  2. l’attribuzione di riconoscimenti ai soggetti, persone fisiche e giuridiche, che si siano distinti per l’impegno al miglioramento dei servizi essenziali H24, in linea con gli  scopi ed i contenuti dell’attività dell’Associazione Onlus, che potrà anche assegnare borse di studio per la specializzazione professionale o  specifici incarichi nel campo dello studio e della ricerca(attività connessa e correlata agli scopi istituzionali);
  3. la formazione, qualificazione e aggiornamento professionale e scientifico delle risorse umane dedicate ai servizi H24 per la salute, in collaborazione con università o enti di formazione, associazioni professionali anche mediante progetti finanziati da enti nazionali, dall’Unione Europea o da altri Organismi internazionali (attività connessa e correlata agli scopi istituzionali);
  4. la cooperazione e divulgazione scientifica e culturale in ambito nazionale ed internazionale, anche mediante convegni, seminari od altri eventi per la diffusione e scambio delle conoscenze sui servizi H24 per la salute, sul loro ruolo e sulla valorizzazione dei soggetti che operano in H24 con la finalità di rendere il servizio più adeguato in rapporto alle esigenze di coloro che si trovano in situazioni problematiche di salute;
  5. la produzione ed il patrocinio di pubblicazioni, collane editoriali, news-letter, pagine web, blog ed altri prodotti di comunicazioni per la diffusione anche per via informatica delle attività dell’Associazione Onlus, in linea con gli scopi sociali;
  6. lo sviluppo e l’innovazione delle tecniche e delle procedure operative anche mediante l’utilizzo, l’integrazione ed il potenziamento di banche dati informative già esistenti al fine di favorire il miglioramento del contesto organizzativo e rendere più adeguati i servizi H24;
  7. la stipula di accordi e convenzioni con istituzioni pubbliche e private che operano nei settori di interesse della Associazione Onlus o in settori a questa funzionali, per la realizzazione di specifici progetti, ricerche e studi rivolti a qualificare e potenziare i servizi H24.
  8. la promozione della raccolta di fondi privati e pubblici, locali, nazionali, europei ed internazionali da destinare agli scopi sociali per sviluppare le attività dell’Associazione Onlus;
  9. la stipula con soggetti terzi di convenzioni o accordi per affidare loro la gestione di parte dell’attività e servizi dell’Associazione ONLUS, nonché la sottoscrizione di specifici accordi per realizzare su incarico di soggetti terzi attività e servizi che rientrino nelle attività istituzionali, o strumentali, accessorie e connesse agli scopi sociali;
  10. il sostegno e/o la partecipazione a consorzi, associazioni, enti ed istituzioni la cui attività sia rivolta alla valorizzazione, qualificazione e sviluppo dei servizi H24 e del personale addetto;
  11. il supporto allo svolgimento ed alla realizzazione di iniziative di formazione, studio e ricerca in quanto funzionali agli scopi dell’Associazione Onlus;
  12. la promozione, il sostegno e la partecipazione a seminari, conferenze, convegni e ad altre iniziative di comunicazione per diffondere attraverso i mass media le attività dell’Associazione Onlus per supportare e qualificare i servizi h24, anche in collaborazione con istituzioni pubbliche e privati, operatori economici e scientifici, organizzazioni nazionali ed internazionali;
  13. lo sviluppo della partecipazione alle attività dell’Associazione Onlus da parte di enti ed amministrazioni   pubbliche e di soggetti privati, anche attraverso la realizzazione di specifiche azioni ed attività volte a costituire una rete di rapporti e di relazioni nazionali ed internazionali funzionali al raggiungimento degli scopi previsti nello Statuto, in particolare nel contesto scientifico ed accademico;
  14. la presentazione di progetti e/o la partecipare ad iniziative finanziate ed organizzate da Organismi  nazionali ed internazionali per favorire il raggiungimento degli scopi sociali;
  15. la realizzazione di specifiche azioni nell’ambito del settore della comunicazione, anche sulla stampa e on-line, social network, siti web, etc., per far conoscere e sostenere le attività dell’Associazione Onlus in modo favorire la partecipazione e sviluppare le attività.

Art. 3  Attività strumentali, accessorie e connesse

L’Associazione Onlus non può svolgere attività diverse da quelle previste nello Statuto ad eccezione di quelle ad esse strumentali, accessorie e connesse a quelle statutarie anche in quanto integrative delle stesse. Rientrano tra le attività accessorie e connesse quelle previste dall’art.2 numeri 2. e 3.

Art. 4  Patrimonio ed entrate

Il patrimonio dell’Associazione Onlus è costituito:

  1. dai beni mobili ed immobili che pervengano o perverranno a qualsiasi titolo all’Associazione Onlus;
  2. dai contributi, lasciti, donazioni e/o elargizioni di persone fisiche o giuridiche pubbliche e private;
  3. dalle rendite non utilizzate o dagli eventuali avanzi di gestione, costituiti a qualsiasi titolo;
  4. dai proventi derivanti dall’attività svolta dall’Associazione Onlus a favore di soggetti terzi

Per l’adempimento dei suoi compiti l’Associazione Onlus dispone delle seguenti entrate:

  1. le quote associative dei soci e relative rendite, compresi i versamenti effettuati al momento della costituzione dell’Associazione Onlus, delle eventuali ulteriori erogazioni eseguite dai soci e/o da tutti coloro che aderiscono all’Associazione;
  2. le rendite e proventi derivanti dal patrimonio e dalle attività dell’Associazione Onlus di partecipazione ad  iniziative organizzate da soggetti terzi;
  3. dai contributi attribuiti dallo Stato, da enti pubblici e privati nazionali o territoriali, dall’Unione Europea o altri organismi internazionali;
  4. da ogni entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale compresi anche i fondi acquisiti occasionalmente, quali tra gli altri quelli acquisiti mediante raccolte pubbliche anche con offerte di beni di modico valore;
  5. dai ricavi e da ogni altra utilità derivante dalle attività istituzionali, strumentali, accessorie e connesse, comprese le attività e i servizi forniti a terzi.

Il fondo  di dotazione iniziale dell’Associazione Onlus è costituito dai versamenti effettuati dai soci che prendono parte alla costituzione dell’Associazione.

Le rendite e le risorse dell’Associazione Onlus sono impiegate esclusivamente per il funzionamento dell’Associazione stessa e per il raggiungimento dei suoi scopi e per la migliore realizzazione e potenziamento delle sue attività, che hanno la unica finalità di solidarietà sociale.

Il Consiglio di Amministrazione annualmente stabilisce la quota di versamento minimo da effettuarsi all’atto dell’adesione all’Associazione Onlus, nonché la contribuzione annuale da efettuarsi da parte dei soci.

I versamenti al fondo di dotazione sono comunque a fondo perduto ed in nessun caso, e quindi nemmeno in caso di scioglimento dell’Associazione Onlus, né in caso di morte, di estinzione, di recesso o di esclusione dall’associazione, può farsi luogo alla ripetizione di quanto versato a tale titolo.

Il versamento al fondo di dotazione non crea altri diritti di partecipazione se non quelli previsti nello Statuto e segnatamente non genera quote indivise di partecipazione trasmissibili a terzi, né per successione a titolo particolare, né per successione a titolo universale.

Art. 5 Soci

Sono soci ordinari le persone fisiche e giuridiche che aderiscono all’Associazione Onlus e procedono al versamento della quota annuale. Sono soci sostenitori dell’Associazione Onlus le persone fisiche e giuridiche che dimostrano il loro considerevole interesse e impegno per il raggiungimento dei fini istituzionali effettuando erogazioni a favore della Onlus, ritenute dal Consiglio di Amministrazione di particolare rilievo per i compiti dell’Associazione.

Possono essere soci  le persone fisiche e/o giuridiche, gli enti pubblici o privati, nazionali ed internazionali la cui domanda di ammissione sia accettata dal Consiglio di Amministrazione e che verseranno all’atto di ammissione la quota di associazione, che verrà stabilita dal Consiglio di Amministrazione.

Nella domanda di adesione all’Associazione Onlus l’aspirante socio dovrà dichiarare di condividere le finalità che l’Associazione si propone e l’impegno ad approvarne e osservarne Statuto e Regolamenti. In assenza di un provvedimento di accoglimento della domanda entro il termine di trenta giorni, si intende che essa è stata respinta. In caso di diniego espresso, il Consiglio di Amministrazione è tenuto a esplicitare la motivazione di detto diniego.

I soci che non avranno presentato per iscritto le loro dimissioni entro il 31 dicembre di ogni anno saranno considerati soci anche per l’anno successivo ed obbligati al versamento della quota annuale di associazione.

Tra i soci viene stabilita una disciplina uniforme del rapporto associativo ed è espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

I soci si impegnano a pagare il contributo associativo annuale, oltre che la quota di adesione al momento dell’iscrizione all’Associazione Onlus. Il contributo associativo è intrasmissibile e non rivalutabile.

La qualità di socio si perde per decesso, dimissioni,  morosità, gravi motivi, quali, tra gli altri attività in contrasto o concorrente con quella dell’Associazione Onlus.

Il Consiglio di Amministrazione decide l’esclusione del socio nei casi di morosità e per gravi motivi, che comprendono anche il non aver ottemperato alle disposizioni statutarie, o dei Regolamenti, o alle deliberazioni assembleari o del Consiglio di Amministrazione.Il provvedimento di esclusione dovrà venire comunicato all’associato dichiarato decaduto, il quale può ricorrere entro trenta giorni dalla comunicazione all’Assemblea, inviando tale atto mediante raccomandata al Presidente dell’Associazione Onlus.

L’adesione all’Associazione Onlus comporta per l’associato, maggiore di età, il diritto di voto nell’Assemblea per l’approvazione dello Statuto e delle  modifiche statutarie, degli eventuali Regolamenti per il funzionamento dell’Associazione, oltre che per la nomina degli Organi dell’Associazione Onlus e per il suo scioglimento.

Ciascun socio ha diritto ad un voto, che può venire espresso anche mediante specifica delega ad un altro socio. Ogni socio non può rappresentare più di  tre associati.

Art. 6  Organi

Sono Organi dell’Associazione Onlus:

  • l’Assemblea dei soci;
  • il Consiglio di Amministrazione;
  • il Presidente;
  • il Tesoriere;
  • il Collegio dei Revisori dei Conti (Organo non obbligatorio).

 

Art. 7  Assemblea dei soci

L’Assemblea è composta dai soci dell’Associazione Onlus, è convocata dal Presidente e rappresenta, se regolarmente costituita, l’universalità dei soci.L’Assemblea si riunisce almeno una volta l’anno per l’approvazione del bilancio dell’Associazione Onlus.

Spetta all’Assemblea deliberare anche in merito:

  • alla nomina del Consiglio di Amministrazione, del Presidente e del Tesoriere;
  • alla nomina del Collegio dei Revisori dei Conti, su richiesta del Consiglio di Amministrazione;
  • alla nomina dei Presidenti Onorari, su proposta del Consiglio di Amministrazione;
  • all’approvazione ed alle modificazioni dello Statuto, oltre che di eventuali Regolamenti;
  • all’eventuale destinazione di utili o avanzi di gestione, comunque denominati;
  • allo scioglimento ed alla liquidazione dell’Associazione Onlus e la devoluzione del suo patrimonio.

L’Assemblea delibera inoltre su tutto quanto ad essa demandato per legge od in base allo Statuto o su ogni altro argomento che il Consiglio di Amministrazione intendesse sottoporre al suo esame.

Le deliberazioni dell’Assemblea prese in conformità alla legge ed allo Statuto, obbligano tutti i soci ancorché non intervenuti o dissenzienti.

L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione, nonché Presidente del Consiglio di Amministrazione ed in caso di sua assenza dal Membro più anziano del Consiglio di Amministrazione. Il Presidente verifica la regolarità delle deleghe e nomina un segretario che redige il verbale della seduta, sottoscritto da quest’ultimo e dallo stesso Presidente.

Per la validità della costituzione dell’Assemblea e delle sue delibere, in prima convocazione, è necessario che siano presenti o rappresentati almeno la metà degli associati e le delibere vengano adottate con la maggioranza dei voti.Nel caso di seconda convocazione l’Assemblea sarà valida qualunque sia il numero degli intervenuti, che decidono a maggioranza dei voti.

 

Per modificare l’Atto Costitutivo e lo Statuto è necessaria la presenza della metà degli associati e le deliberazioni sono adottate a maggioranza di voti.

Per lo scioglimento dell’Associazione Onlus e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.

L’Assemblea è convocata mediante atto scritto, anche per e-mail, inviato almeno otto giorni prima di quello fissato per l’adunanza e contenente l’ordine del giorno. L’Assemblea può essere convocata anche fuori la sede sociale, purché in Italia.

Il Presidente può convocare l’Assemblea ogni qualvolta lo ritenga opportuno o necessario. Deve invece procedersi obbligatoriamente nel caso in cui la convocazione venga richiesta con motivazione da almeno un decimo degli associati.

 

Art. 8  Consiglio di Amministrazione

I membri del Consiglio di Amministrazione sono scelti tra i soci dell’Associazione Onlus dall’Assemblea dei soci che li nomina.

Il Consiglio di Amministrazione è composto da un numero di soci deciso dall’Assemblea, che può variare da un minimo di tre ad un massimo di cinque, compreso il Presidente ed il Tesoriere dell’Associazione Onlus, che presiede anche il Consiglio. I membri del Consiglio durano in carica 5 (cinque) anni e sono rieleggibili.

Il Presidente convoca il Consiglio di Amministrazione almeno otto giorni prima con comunicazione scritta inviata anche per e-mail. In caso di urgenza la comunicazione potrà venire inviata almeno due giorni prima con le modalità sopra descritte.

Il Consiglio è presieduto dal Presidente ed in sua assenza dal Consigliere più anziano presente alla seduta. Delle riunione del Consiglio il segretario, nominato dal Presidente, redige relativo verbale che viene sottoscritto da entrambi.

Qualora durante il mandato venisse a mancare uno o più membri del Consiglio di Amministrazione, quest’ultimo coopterà altri membri in sostituzione di quelli mancanti. I membri cooptati dureranno in carica fino alla prima Assemblea che potrà confermarli fino alla scadenza del Consiglio di Amministrazione che li ha cooptati.

Per la validità delle deliberazioni occorrono la presenza effettiva della maggioranza dei membri del Consiglio ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente.

Il Consiglio si riunisce ogniqualvolta il Presidente lo ritenga necessario e comunque almeno due volte l’anno.

Il Consiglio di Amministrazione è investito di tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione inerenti la gestione dell’Associazione Onlus, ad eccezione di quelli che la legge o lo Statuto riservano all’Assemblea. Provvede alla stesura del bilancio preventivo e consuntivo, che sottopone all’approvazione dell’Assemblea. Predispone i Regolamenti per il funzionamento dell’Associazione Onlus e li sottopone all’Assemblea. Determina l’ammontare delle quote associative e stabilisce le modalità per il reperimento dei fondi necessari per le spese ordinarie e straordinarie di gestione.

Su proposta del Presidente il  Consiglio stabilisce i programmi, i progetti ed i piani di attività dell’Associazione Onlus, compresi i servizi da fornire a terzi, oltre alle competenze e compiti da affidare all’interno dello stesso Consiglio, tra i soci ed all’esterno anche a specifiche professionalità, definendone l’eventuale rimborso spese e/o compenso entro i limiti previsti dalla legge.

Il Consiglio di Amministrazione ha la facoltà di nominare Comitati scientifici od altri organismi con funzioni di supporto tecnico, coordinamento ed indirizzo per le attività dell’Associazione Onlus o per la realizzazione di specifici progetti, stabilendone mansioni ed eventuali rimborsi spese e/o compensi, tenuto conto dei limiti disposti dalla normativa vigente. I membri di tali Organismi potranno venire scelti all’interno dell’Associazione, preferibilmente tra i Presidenti Onorari, i soci sostenitori ed anche all’esterno dell’Associazione in ragione di specifiche professionalità.

Il Consiglio di Amministrazione può delegare i suoi poteri per singoli atti o categorie di atti.

 

Art. 9  Presidente

Il Presidente dell’Associazione Onlus è persona, proveniente dal mondo accademico o da istituzioni di ricerca nazionali o internazionali, di particolare qualificazione professionale comprovata da incarichi di rilievo anche a livello internazionale nel campo della medicina e dei servizi H24 per la salute, nonché contraddistinta da una particolare specializzazione culturale e scientifica desumibile  anche da pubblicazioni.

Il Presidente è scelto tra i soci dell’Associazione Onlus e viene eletto dall’Assemblea dei soci, dura  in carica 5 (cinque) anni ed è rieleggibile.

Al Presidente dell’Associazione Onlus spetta la rappresentanza dell’Associazione stessa di fronte ai terzi e anche in giudizio.
Il  Presidente convoca e presiede l’Assemblea dei soci ed il Consiglio di Amministrazione; cura l’esecuzione delle relative deliberazioni e l’osservanza dello Statuto e dei Regolamenti,  promuovendone anche la riforma ove ne ravvisi la necessità, sovrintende alla gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione Onlus e propone i  programmi, i progetti ed i piani di attività dell’Associazione Onlus, compresi i servizi da fornire a terzi, oltre alle competenze e compiti da affidare all’interno dello stesso Consiglio, tra i soci ed all’esterno.

Il Presidente cura anche le relazioni con gli Enti, istituzioni, imprese pubbliche e private ed altre associazioni e/o organismi nazionali ed internazionali, anche al fine di sviluppare ed instaurare rapporti di collaborazione, promozione e sostegno dei programmi di attività e delle singole iniziative dell’Associazione Onlus  anche mediante specifiche azioni di comunicazione.

In casi eccezionali di necessità ed urgenza, nell’ambito degli scopi e delle attività dell’Associazione Onlus il Presidente può anche compiere atti di straordinaria gestione  ed in tal caso deve contestualmente convocare il Consiglio di Amministrazione per la ratifica del suo operato.

 

Art.10 Presidenti Onorari

L’Assemblea dei soci nomina i Presidenti Onorari, su proposta del Consiglio di Amministrazione.

I Presidenti Onorari sono scelti tra i soci sostenitori in ragione del considerevole interesse ed impegno dimostrati per il raggiungimento dei fini sociali anche attraverso iniziative di particolare rilievo per l’Associazione Onlus.

I Presidenti Onorari possono essere incaricati, su delega del Presidente, a rappresentare l’Associazione Onlus di fronte a terzi, anche in occasione di seminari e convegni o di altra attività di interesse per l’Associazione; possono essere nominati come membri di comitati e altri organismi di cui al c. 10 dell’art. 8.

I Presidenti Onorari hanno facoltà di partecipare, dietro richiesta, alle riunioni del Consiglio di Amministrazione senza diritto di voto.

 

Art. 11 Tesoriere

Il Tesoriere, nominato dall’Assemblea dei soci, si occupa  della gestione della cassa dell’Associazione Onlus e ne tiene la contabilità, effettua le relative verifiche, cura e controlla la tenuta dei libri contabili, predispone il bilancio consuntivo e preventivo, accompagnandoli da una circostanziata relazione contabile che propone al Consiglio di Amministrazione.

Il Tesoriere dura  in carica 5 (anni) anni ed è rieleggibile.

 

Art.12 Collegio dei Revisori dei Conti

L’Assemblea dei soci nomina il Collegio dei Revisori, che non è Organo obbligatorio secondo lo Statuto, su richiesta del Consiglio di Amministrazione.

Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto di tre membri effettivi e due supplenti, scelti anche tra i non associati, la cui funzione è quella di controllare la correttezza della gestione in relazione alle norme di legge e di statuto, predisponendo una relazione annuale in occasione dell’approvazione dei bilanci.

Durano in carica 5 (cinque) anni.

L’incarico di Revisore dei Conti è incompatibile con la carica di Consigliere.

I Revisori dei Conti, nel caso non siano soci, partecipano di diritto alle sedute del Consiglio di Amministrazione ed alle adunanze dell’Assemblea dei soci, con facoltà di parola ma senza diritto di voto, verificano la regolare tenuta della contabilità della Associazione Onlus e dei relativi libri.

 

Art. 13  Bilancio

L’esercizio dell’Associazione Onlus si chiude il 31 dicembre di ogni anno.
Entro il 30 aprile il Consiglio di Amministrazione sottoporrà all’approvazione dell’Assemblea dei soci il bilancio relativo all’anno precedente.
Il bilancio deliberato dal Consiglio di Amministrazione dovrà  rimanere depositato presso la sede dell’Associazione Onlus  nei quindici giorni che precedono l’Assemblea dei soci convocata per l’approvazione, a disposizione di tutti coloro che abbiano motivato interesse alla sua visione.

 

All’Associazione Onlus è fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione comunque denominati. a meno che la destinazione o distribuzione non siano imposte dalla legge o siano effettuate a favore di altre Onlus che per legge, Statuto o Regolamento vengano a far parte della stessa unitaria struttura.

Gli eventuali utili  o gli avanzi di gestione dovranno essere impiegati esclusivamente per la realizzazione delle attività istituzionali, nonché di quelle strumentali, accessorie e connesse cosi come previste nello Statuto.

 

Art. 14  Scioglimento

L’Associazione Onlus si estingue secondo le cause previste dalla legge e quando il patrimonio è divenuto insufficiente rispetto agli scopi.

In caso di scioglimento, per qualunque causa, deliberato dall’Assemblea dei soci, l’Associazione Onlus ha l’obbligo di devolvere il suo patrimonio disponibile, dopo aver adempiuto a tutte le obbligazioni poste in essere ed ai relativi pagamenti, ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus) od a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996 n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge vigente al momento dello scioglimento.

Qualunque controversia sorgesse in dipendenza della esecuzione o interpretazione dello Statuto e che possa formare oggetto di compromesso, sarà rimessa al giudizio di un arbitro amichevole compositore che giudicherà secondo equità e senza formalità di procedura, dando luogo ad arbitrato irrituale. L’arbitro sarà scelto dal Presidente del Tribunale civile di Roma.

Art. 15  Libri dell’Associazione Onlus

Oltre alla tenuta dei libri prescritti dalla legge l’Associazione Onlus tiene i libri verbali delle adunanze e delle deliberazioni dell’Assemblea dei soci e del Consiglio di Amministrazione nonché delle riunione del Collegio dei Revisori dei Conti, e il libro degli aderenti all’Associazione.

Art. 16  Norma finale

Per quanto non previsto nello Statuto si applicano le disposizioni del codice civile e la normativa vigente in materia.

L’Associazione Onlus si impegna fin da ora a richiedere entro i termini e con le modalità previste dalla legge alle Autorità competenti l’iscrizione all’Anagrafe unica delle Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus), comunicando anche le eventuali successive variazioni di attività che possano comportare la perdita dello stato di Onlus.

Non appena possibile, l’Associazione procederà a richiedere il riconoscimento della Onlus quale persona giuridica, impegnandosi fin da ora anche a notificare future possibili variazioni dello Statuto o dei membri degli Organi alle Autorità competenti secondo quanto previsto dalla normativa.

 

F.to: Claudio MODINI – Patrizia TALONE – Elisabetta TALONE – Luigi FUZIO – Fabio MATTIONI – Silvio Aurelio FERRARO – Patrizia SCRIBONI – Emma BOSCO – Antonio MATELLA Notaio